Con il tempo le erbe aromatiche sono scomparse nel mazzo nuziale e sono state sostituite dai fiori.
Nei primi secoli dopo Cristo le spose si adornavano con un giglio, simbolo di purezza, oppure recavano in mano un asfodelo, che simboleggiava l’abbandono della vita da nubili.

                                              

Un bouquet di gigli oggi è bellissimo per un matrimonio total white. Questo fiore raffinato e delicato è perfetto anche per una sposa che ama scegliere l’eleganza classica. A me è piaciuto realizzarlo così!

Ben diversamente le cose andavano nel Medio Evo in quanto, in questo periodo, le sposine (tutte giovanissime!) erano costrette a tenere tra le mani, invece di bei fiori, ago e filo quasi a voler simboleggiare i loro futuri compiti domestici, “attrezzi del mestiere”!

Venivano presentati su un fazzoletto del colore dell’abito …..

                                                           

Documentandomi mi sono chiesta: oggi come li porterebbero all’altare? In un delicato letto di rose di un caldo colore arancione, come i vestiti d’epoca, e piccole foglie d’edera. Che ve ne pare?

Storia del bouquet da sposa a puntate – 2°

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