Un’amica mi ha mostrato un bellissimo libro che racconta la storia e le passioni dell’imperatrice Giuseppina, prima moglie di Napoleone Bonaparte.

Nel giardino del castello di  Malmaison, nido d’amore di Giuseppina e Napoleone, poté coltivare la sua passione: allestire un lussureggiante giardino e un magnifico roseto,  rose d’ogni tipo e d’ogni colore che si fece portare da più parti del mondo.  Grazie all’imperatrice molte specie del tempo furono salvate dall’estinzione.

Pochi anni prima della sua morte chiese a Pierre Rèdoutè, il “Raffaello dei fiori”, di dipingerne l’effimera bellezza. L’illustratore realizzò un centinaio di tavole, pubblicate in un album dal titolo “Le jardin de la Malmaison”, che renderà celebre il suo autore e immortali le bellissime rose di Joséphine. Così anche noi oggi possiamo godere di queste immagini stupende.

Un oggetto vintage trovato, nei giorni scorsi, in un negozietto di cose vecchie  mi è sembrato proprio adatto a una creazione ispirata a questa storia.

 

 

Le rose dell’Imperatrice

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