Ciao a tutti!!!

Come state?

In questi giorni che siamo bombardati di notizie sul Coronavirus ho realizzato per voi dei simpatici e semplici Kokedama, una variante del bonsai. Gli antichi giapponesi usavano questa tecnica per creare composizioni senza vaso da appendere o appoggiare. E visto il tempo libero che abbiamo essendo chiusi cinema, teatri, palestre …. vi spiego come si fa.
Il Kokedama si può realizzare con qualsiasi pianta, fiore o bonsai. Si fa di solito con il fango giapponese, ketotsuchi, e argilla, akadama, e muschio o sfato, ma  anche semplicemente con terra e un po’ di fondo di caffè. Si amalgama il tutto, formando una palla, poi si inserisce una piantina (a vostro piacimento o quello che avete in casa). Intorno  si copre la base con il muschio che dà idratazione e umidità alla pianta e lo si fissa con il filo di nailon.

Ecco a voi i miei  Kokedama!!!

E dove li ho appoggiati? All’interno di ciotole un po’ particolari, una mia idea di riciclo creativo. Ve lo spiegherò in un prossimo articolo.

Un’ altro lo ho appeso a un filo di nailon!!!

Quale vi piace di più?

Piantine grasse o fiorite per un Kokedama

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